IL CAMALEONTE E L'IGUANA
Era un giorno
freddo come tutti gli altri nel bosco dai mille colori.
Iguana si era
appena svegliata e passeggiava nel bosco.
Ad un certo punto
incontrò un camaleonte.
Era colorato come
il paesaggio quindi era difficile vederlo e trovarlo.
L'iguana vide
infatti solo qualcosa scorrazzare di qua e di là.
Chiese invano: - Chi
sei tu che scorrazzi di qua e di là?-
Lui tentò di
parlarle ma non mosse la sua boccuccia.
Così lei disse: - Perché
sei così timido?-
Lui le rispose
sussurrando: - Non voglio essere divorato!-
- Perché hai paura, sciocchino, se qui non c'è nessuno?- gli chiese lei.
- Non si sa mai, è utile- lei ribatté: - se tu hai paura solo di me basta
dirlo, me ne vado-, lui le rispose: - SPOSTATI SE VUOI SALVARTI LA PELLE! -,
lei gli rispose: - Io avrei la pelle?-
Lui :- C'è un
aquila dietro di te!-
L'iguana non fece
in tempo a spostarsi che l'aquila la catturò.
L'aquila la prese
per la collottola e la stritolò.
Per fortuna un
corvo era nei paraggi, notò la cattura e quando l'aquila lasciò andare l'iguana
per farla morire la prese.
L'iguana era
confusa su cosa fosse successo, mentre l'aquila si lamentava del fatto che
aveva perso il cibo.
L'aquila se ne andò
da suo padre che la sgridò per quello che le aveva già insegnato.
Le ripeté i passi
di cattura:
1) Scegliere la preda giusta (NON CERCARE DI
ACCHIAPPARE PREDE PIU' GRANDI DI TE!).
2) Afferrare e lasciarla a mezz'aria
(POSSIBILMENTE DOVE NON C'E' NESSUNO).
3) Riprendere la preda velocemente (NON TI
DEVI CONCENTRARE SU UN'ALTRA PREDA!).
4) Portarla al nido (NON ALLONTANARTI TROPPO
DAL NIDO ALTRIMENTI PERDI LA ROTTA!).
L'aquila non ne
poteva più di ascoltare suo padre e così ci fu una sola aquila che cacciava da
sola con i suoi metodi.
L'iguana disse
impaurita al camaleonte: - Avevi ragione ad avere paura, io ero troppo sicura e
guarda cosa mi è capitato.-.
(Davide C.)
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