venerdì 14 marzo 2014

Cronache da Torino... Due vincitori ad ex aequo!

Ecco - meglio tardi che mai - gli ottimi lavori di Daniele G. e Lidia C.: diversi gli stili ma uguale l'impegno!
Accompagnati dallo splendido disegno di Marisol D. Complimenti anche all'artista!!



















mercoledì 5 marzo 2014

Cronache da Boston 5


Ieri siamo andati al museo della scienza e per entrare, come al solito, ci hanno fatto fare i biglietti, e non c'era neanche un po' di coda.
Abbiamo visto le farfalle in una specie di balcone chiuso per non farle scappare: siamo entrati lì dentro e c'erano un sacco di farfalle in libertà che volavano in giro e sulle piante, ci avevano detto di non toccarle, ma loro toccavano noi!
Dopo siamo andati ad un laboratorio di ingegneria per bambini per costruire un satellite e provarlo dentro delle capsule cilindriche piene d'aria che soffiava dal basso; se il satellite rimaneva dentro la capsula, che sopra era aperta, il tuo progetto era ben fatto.
Ho costruito due satelliti, ed erano entrambi a posto: per testare il primo ci ho messo cinque volte, invece il secondo sono riuscito a farlo al primo tentativo!
Siamo andati poi al padiglione dell'elettricità e lì abbiamo trovato un laboratorio per animare un pupazzo costruendo dei circuiti elettronici: ho animato due pupazzi con le grida e le luci agli occhi, e ci ho impiegato mezz'ora.
Poi siamo andati a vedere una dimostrazione sull'elettricità e la ragazza che spiegava ha chiamato un ragazzo per far vedere l'elettricità statica sui capelli; con il palloncino ha strofinato i capelli del ragazzo, sono diventati come una specie di magnete e si sono attaccati al palloncino, dopo il ragazzo ha poggiato la mano su una cosa di metallo, ha mosso i capelli e i capelli si sono raddrizzati tutti in aria. Il ragazzo ha dato la mano alla presentatrice e si sono presi la scossa.
La presentatrice ha fatto vedere uno spettacolo con i fulmini: c'erano delle cupole di metallo e ha fatto partire il motore, ha messo su una musica ed è partita la musica con i fulmini!
Abbiamo visto anche un tornado di nebbia, io cercavo di toccarlo, ma non c'è la facevo, perché si dissolveva!
Insomma ho fatto tante cose, mi sono divertito molto.
A presto, ciao!
Michelangelo







martedì 4 marzo 2014

Cronache da Boston 4

Oggi solo foto dal New England Aquarium di Boston!
Abbracci a tutti!
Michelangelo















domenica 2 marzo 2014

Cronache da Boston 3

2 marzo 2014
Oggi, alla mattina, ci siamo svegliati presto per andare in un paese che si chiama Salem.
Per andare a Salem abbiamo preso prima la metropolitana e poi il treno.
Durante il viaggio mi sentivo un po' a disagio, avevo paura di perdere delle cose, perché quando ero piccolo, avevo quattro o cinque anni, avevo perso un cappello di un mio pupazzo, che era bello grande, nel giardino condominiale, e ci ero rimasto malissimo; dal finestrino del treno vedevo tanti giardini, ed è per questo che mi è venuto in mente quell'episodio.


Siamo arrivati a Salem e ci siamo fermati in un bar, dovevamo andare al porto, ma non eravamo neanche a metà strada.
Ai margini delle strade c'era tanta neve e ghiaccio, ho trovato un pezzo di ghiaccio e l'ho chiamato Billy; l'ho tenuto per tutta la strada e a un certo punto gli ho dato un calcio così forte che si è incastrato in un cartellone della pubblicità e si è perso!
Siamo andati verso il porto di Salem e per la strada ho trovato Billy 2: l'ho tenuto per tanto tempo, fino a quando siamo arrivati al porto, dove c'era anche un antico veliero.


Abbiamo visto un ristorante e lì siamo entrati a mangiare, ma prima mia mamma e mio papà mi hanno detto di buttare nel mare Billy 2 perché è la sua natura. Il mare era ghiacciato e Billy 2 è rimasto bloccato sulla superficie... ero tanto triste.


Poi siamo andati a mangiare e io ho preso un hamburger, ma non era un hamburger normale, era un hamburger avvolto dentro il pane! Mi sono sorpreso, perché non ne avevo mai visti così!


Ho anche assaggiato l'aragosta della mamma, aveva un sapore succoso e carnoso, mi è piaciuta al 54%.
Nel pomeriggio siamo andati a visitare le strade di Salem, e io ho costruito altri quattordici Billy! Quello a cui mi sono affezionato di più era Billy 13, perché aveva una forma più umana, quindi sembrava un ghiaccio umano.
Siamo andati a visitare il Salem Witch Museum, e abbiamo guardato una rappresentazione sulle streghe, che spiegava cosa era successo nel 1692: ho capito che in quegli anni gli uomini comandavano sulle donne e queste donne avevano paura del diavolo e non riuscivano a divertirsi, ma di nascosto alcune ragazze andavano a casa di una finta strega, Tituba, e lì si divertivamo con trucchi magici. Poi una ragazza è rimasta paralizzata, aveva gli occhi fissi e non riusciva a muoversi. Si scatenò una paura collettiva e tutti cominciarono ad accusare persone innocenti di stregoneria, che venivano processate e messe in carcere, ci furono molti morti in carcere o impiccati.


Andando alla stazione per tornare a Boston, visto che ero triste perché papà prima mi aveva pestato un Billy, la mamma mi ha preso un altro Billy, però più grande degli altri.


Ci siamo comprati le ciambelle da Donkin'Donuts e siamo andati a prendere il treno.
La giornata mi è piaciuta molto, e domani vado all'acquario.
A presto!
Michelangelo