giovedì 27 febbraio 2014

Cronache da Boston 2

27 febbraio
Qua a Boston abbiamo visto dei semafori strani, come quelli di Gumball; allora, sono fatti come i semafori normali, ma più quadrati, ci sono delle luci che formano una mano e un pedone, la mano sta per il rosso e appare a sinistra, mentre il pedone sta per il verde e appare a volte a destra e a volte a sinistra, dipende dai semafori.
Il pedone dura pochissimo! Appare dopo qualche secondo la mano, con il conto alla rovescia, che parte sempre da dodici.
Volete vederlo? Va bene, eccolo qui! 
Michelangelo 



martedì 25 febbraio 2014

Cronache da Boston 1


Il 24 febbraio, mia mamma, papà e io, siamo andati col TAXI in aeroporto.
Era bellissimo, era tutto affollato, c'erano anche dei signori che sigillavano le valigie con la plastica, così i ladri non le possono aprire.
Poi siamo andati sulle sedie di un bar per sederci ad aspettare il volo, perché era presto.
Mentre andavamo per il corridoio dell'aeroporto abbiamo visto un signore e una signora che di lavoro aiutano i bambini che durante la guerra, per sopravvivere, hanno dovuto attraversare il deserto, e quindi chiedevano aiuti economici per fornire loro l'elettricità con apparecchi che funzionano con l'energia solare, come lampade e forni.
Siamo partiti in orario e durante il volo stavo male, poi siamo arrivati a Londra e abbiamo visto una specie di grande cupola fatta di vetro e fuori tutti gli aerei, era bellissimo!
Mi sono sorpreso perché ho sbattuto con la testa su un palo con una pubblicità mentre guardavo le persone intorno a me.
Abbiamo preso l'aereo per Boston e ho dormito per quattro ore; ho guardato, e mi sembra straordinario perché non è ancora uscito alla televisione, "piovono polpette 2", però era in inglese.... qualcosa l'ho capita lo stesso!
Ho vomitato una volta perché l'aereo faceva dei giri che mi facevano venire mal d'aria, che è come il mal di mare; l'atterraggio è stato tremendo, l'aereo ballava tutto!
Poi abbiamo dovuto fare una fila che è durata un'ora esatta, e io ho vomitato ancora tre volte, e mi faceva veramente tanto male la pancia perché non avevo mangiato niente sull'aereo, perché mi hanno dato da mangiare un panino con il pollo e il curry freddo, che mi faceva schifo.
La mamma allora ha preso una bottiglia di coca cola fredda al distributore e me ne ha dato un goccino per volta ogni pochi minuti.
Finalmente siamo arrivati al taxi per andare all'albergo Double Tree e quando siamo entrati in stanza, dopo un po' mi è passato il mal di pancia.
Allora siamo andati a mangiare al ristorante Asian Garden e ho preso da mangiare tanto riso e poca carne, ed era tutto buonissimo.
Siamo tornati all'albergo e abbiamo cambiato stanza perché c'era solo un letto e invece noi siamo in tre!
La mattina dopo, cioè oggi, siamo usciti a fare un giretto, abbiamo preso la metropolitana e siamo andati alla Prudential Tower... volevamo salire al cinquantesimo piano, ma non funzionava l'ascensore, quindi ci ritorneremo.
Dopo siamo andati a mangiare (io le stesse cose di ieri sera), poi papà è andato in palestra e la mamma e io siamo tornati in albergo per fare i compiti e mentre eravamo in camera è scattato l'allarme antincendio: che paura! Per fortuna era un falso allarme... ma non mi fido troppo.
Per oggi è tutto... alla prossima!

Michelangelo 





giovedì 20 febbraio 2014

The Familiars (di A. J. Epstein e A. Jacobson)

Una recensione di Davide C.

Un giorno a Bridgetower, un gatto di strada di nome Aldwyn sta scappando da Grimslade, un cacciatore di taglie.
Durante la sua fuga, finisce in un posto che vende famigli (specie animale che da sempre aiuta i maghi nelle loro imprese).
Il maghetto Jack, tra tanti animali, sceglie lui come famiglio e lo porta a Stone Runlet dove il famoso e grande mago Kalstaf dirige una scuola di stregoneria.
Oltre a lui ci sono anche:
Marianne, con il famiglio Gilbert, una rana pasticciona che dovrebbe prevedere il futuro ma pensa solo a mangiare, e Dalton, con il famiglio Skylar, una ghiandaia che ha il potere di fare illusioni.
Una notte la regina Loranella fa visita ai ragazzi ma li porta via da Stone Runlet e li porta al Palazzo Sprofondato.
Ai tre famigli toccherà partire per un'avventura e sconfiggere Paksahara che aveva cambiato forma ed era diventato come Loranella.
L'unione fa la forza è l'insegnamento che il libro ci dà.
Lo consiglio perchè è una grande avventura ricca di particolari.
Particolare è soprattutto Aldwyn perchè non lo sa ma è un gatto di Maidenmere con poteri telecinetici.