giovedì 20 febbraio 2014

The Familiars (di A. J. Epstein e A. Jacobson)

Una recensione di Davide C.

Un giorno a Bridgetower, un gatto di strada di nome Aldwyn sta scappando da Grimslade, un cacciatore di taglie.
Durante la sua fuga, finisce in un posto che vende famigli (specie animale che da sempre aiuta i maghi nelle loro imprese).
Il maghetto Jack, tra tanti animali, sceglie lui come famiglio e lo porta a Stone Runlet dove il famoso e grande mago Kalstaf dirige una scuola di stregoneria.
Oltre a lui ci sono anche:
Marianne, con il famiglio Gilbert, una rana pasticciona che dovrebbe prevedere il futuro ma pensa solo a mangiare, e Dalton, con il famiglio Skylar, una ghiandaia che ha il potere di fare illusioni.
Una notte la regina Loranella fa visita ai ragazzi ma li porta via da Stone Runlet e li porta al Palazzo Sprofondato.
Ai tre famigli toccherà partire per un'avventura e sconfiggere Paksahara che aveva cambiato forma ed era diventato come Loranella.
L'unione fa la forza è l'insegnamento che il libro ci dà.
Lo consiglio perchè è una grande avventura ricca di particolari.
Particolare è soprattutto Aldwyn perchè non lo sa ma è un gatto di Maidenmere con poteri telecinetici.




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